Descrizione
Base acrilica poliuretanica bicomponente opaca come parte di un sistema “base/trasparente” per finiture metalliche e/o perlate.
Challenger Pro Special Effects è disponibile attraverso il sistema tintometrico Challenger Mix, che offre oltre 100.000 tonalità di colore con effetti speciali. Challenger Pro SE deve essere rivestito con Challenger Pro Clear.
Utilizzo Base premium a effetti speciali per yacht e superyachts, sopra la linea di galleggiamento. Deve essere rivestito con Challenger Pro Clear come parte del sistema di verniciatura. Informazioni Aspetto Opaco Colori Cartella colori e sistema tintometrico Lattaggi 2 – 4 l Solidi in Volume 30 ± 2% ISO 3233-2Peso Specifico 1.0 ÷ 1.1 g/cm³ ISO 2811-1Flash Point 23 – 55 °C ISO 3679COV 436 g/l CalcolatoShelf Life Comp. A 6 mesi Comp. B 24 mesi.
Applicazione PREPARAZIONE SUPERFICI: Tutte le superfici devono essere perfettamente pulite, asciutte e prive di olio e di contaminanti prima dell’applicazione dei prodotti raccomandati.
Vernici/ prodotti esistenti devono essere asciutti, non danneggiati e compatibili. Per ottenere prestazioni ottimali del sistema di finitura, si consigliano i sottofondi Epoply o Undercoat Pro. Prima della carteggiatura, i sottosmalti devono essere reticolati: a 20°C, per Epoply tempo minimo di asciugatura 3 giorni, consigliato 7 giorni, lasciare 14 giorni di indurimento per ottenere le massime prestazioni DOI.
La sequenza di carteggiatura deve essere seguita per ottenere la massima lucentezza e distinzione dell’immagine. Evitare di saltare più di 100 μm tra le fasi di carteggiatura. Iniziare con levigatura manuale/curva, seguita da levigatura meccanica con una levigatrice orbitale 2mm o 3mm. La rugosità raccomandata dopo la levigatura è di 5 – 7 μm (Rz).
Lo spessore minimo del film secco dei sottostrati dopo la levigatura è di 80 μm. Aria fornita per la preparazione e la pulizia della superficie deve essere asciutta e pulita. NUOVA COSTRUZIONE: Primer e sottofondi: primer o sottofondi compatibili puliti, asciutti e non danneggiati, uniformemente levigati con carta vetrata grana P320-P400. Challenger Pro Clear: Challenger Pro Clear pulito e asciutto, uniformemente levigato con carta vetrata grana P320-P400.
Manutenzione: Primer e sottofondi: primer o sottofondi compatibili puliti, asciutti e non danneggiati, uniformemente levigati con carta vetrata grana P320-P400. Finiture invecchiate – area completa: finiture pulite, asciutte e compatibili, uniformemente levigate con la carta vetrata grana P320-P400, deve essere rivestito con un sottofondo prima dell’applicazione Challenger Pro SE.
Finiture invecchiate – ritocchi: seguire le specifiche tecniche Boero e la specifica procedura di ritocco Boero.
Utilizzare prodotti Boero dedicati per le riparazioni: ChallengerMix Fixative, ChallengerMix Blending Agent e Thinner Pro Shade. Devono essere effettuate prove su un’area non critica per verificare la compatibilità. Lucidatura: seguire la procedura di lucidatura Boero.






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